Tutti in Classe…

La scuola è iniziata da poco più di un mese e in questo numero di “Duilio” facciamo una panoramica sul sistema didattico del X Municipio, dove si affiancano eccellenze vere e problemi cronici. Gli istituti superiori sono il fiore all’occhiello del territorio con in primis i licei “Anco Marzio” e “Labriola”, laboratori all’avanguardia dove corsi sperimentali si affiancano alle lezioni tradizionali. Sono proprio i licei a registrare il boom di iscrizioni e talvolta, come ribadito dalla dirigente scolastica dell’Anco Marzio, a dover rinunciare a diverse domande. Sfogliando queste pagine è come fare un viaggio nella scuola, tornando – se vogliamo – anche un po’ studenti anche noi. Qui, ci sono le speranze e i sogni delle generazioni di domani. La cosiddetta “Generazione Greta” pronta a scendere in strada in favore del clima e contro ogni forma di inquinamento per avere o meglio conquistarsi un futuro migliore. Li abbiamo incontrati questi alunni e ascoltato le loro ragioni. Nelle loro battaglie, ognuno potrà trovare le sue di quando era ragazzo. Poi ci sono le altre “rivoluzioni”, come quella del liceo scientifico Labriola di Ostia, primo a Roma a importare una sperimentazione sulla disposizione delle classi come avviene nei college americani e inglesi: dove sono gli alunni a cambiare aula ogni ora per spostarsi in quella del docente. Non mancano, ahinoi, i problemi. Quelli ci sono sempre e sono legati all’edilizia scolastica e al decoro (a Ostia Ponente la scuola della Gabbianella al Porto è un’oasi nel degrado, per esempio) alle emergenze economiche che costringono le elementari e le scuole materne di chiedere un supporto ai genitori, facendo portare loro scottex, carta igienica e fazzoletti da casa. Non senza qualche malumore. Spazio, ancora, all’eterno dibattito sul panino da casa o sul servizio mensa. In una scuola media di Ostia, la refezione non è partita a causa dei tanti morosi che non hanno pagato negli anni. Infine, chiudiamo questo “viaggio” con un vademecum dedicato a chi ha difficoltà nell’apprendimento: dislessia e disgrafia, come affrontare questi disturbi. Il ritorno a scuola a settembre è un evento traumatico che rompe le routine vacanziere degli studenti che dopo tre mesi di lunghe dormite devono fissare la sveglia presto, per cominciare l’anno scolastico che durerà fino a giugno (anche oltre per chi ha la maturità 2020).

A tutti loro va il nostro “in bocca al lupo…”. E Viva il lupo, ovviamente.

Caterina Dini

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