Orgoglio di Casa Nostra

Non è un momento facile quello che stiamo vivendo. L’epidemia che sta colpendo il nostro Paese sta avendo effetti devastanti, oltre che sulla salute delle persone, anche sull’economia.
Le aziende sono in crisi e molti posti di lavoro a rischio. Prima del diffondersi della malattia, avevamo pensato a un numero che valorizzasse il nostro territorio.
Ecco, alla luce di ciò che sta accadendo speriamo questo possa essere una vetrina per tutti questi prodotti e tutte queste aziende “Made in Ostia”.
Un piccolo contributo – a modo nostro – per poter sperare in un rilancio dell’economia locale. Ce lo auguriamo con tutto il cuore! A darci lo spunto per questo numero è stata la decisione della commissione turismo del X Municipio di voler istituire il marchio DOM10, letteralmente “Di  Origine del Municipio 10”. Una sigla che però andrà a racchiudere tutte le eccellenze del nostro patrimonio eno-gastronimico.
Tutto in linea con la campagna lanciata da Coldiretti a sostegno del Made in Italy: Quello che possiamo fare attivamente è sostenere le aziende, comprare agroalimentare italiano, non fermare la nostra economia ma sostenere le nostre eccellenze agroalimentarti ed i nostri agricoltori.
Così abbiamo deciso di ripercorrere quelle che sono le prelibatezze a “chilometro zero”. Dalle telline dei pescatori del Borghetto che attirano migliaia di romani (e non solo d’estate) al pesce del nostro mare. Quello “azzurro” che offre il Tirreno, quello povero ma ricco di gusto e fattori benefici per il nostro organismo e che viene pescato proprio al largo della nostra costa. C’è anche la campagna, quella di Ostia Antica per esempio. Qui sono immersi agriturismi e ristoranti che offrono cucina “bio” e tutta “produzione propria”. Uova, verdure, ma anche il pane e la pasta fatta in casa.
Ristoranti che sono laboratori e delizia per il palato. È la bellezza della nostra terra.
Non ci facciamo mancare nemmeno il dolce: i Krapfen di piazza Anco Marzio. Con la famiglia Paglia, Roma riscopre il sapore di questi bomboloni dal cuore di crema, di marmellata o di cioccolato e la domenica si fa la fila per conquistarne uno. Un mito tutto ostiense.
È il nostro omaggio a questa città, agli artigiani del gusto, alle aziende che lo meritano. E che mai come in questo momento ne hanno davvero bisogno.

Caterina Dini

Leggi il numero online!