Duilio Litorale romano – Ottobre 2014

cop_DUILIO_OTT_14Il mondo è dell’uomo. E’ questo il messaggio che passa ogni giorno nell’era moderna nella quale stiamo vivendo. Ogni attività, qualsiasi scenario, la totalità dei progetti sono concepiti nell’ottica dell’essere umano che deve sempre e comunque dominare la realtà. Il mondo di oggi è un mondo in cui affermazione, successo e potere sembrano essere gli unici indicatori di vita. E così  formazione ed apprendimento, lavoro e tempo libero, sport e spettacolo, e così via sono ormai concepiti come ambiti e mezzi per arrivare e per primeggiare. Persino le pubblicità propongono prodotti di ogni genere alla portata di tutti. Perché il non poterli avere significherebbe quasi mettere l’uomo in una posizione di inferiorità rispetto alla realtà quotidiana.
Eppure la vita ed il mondo non erano così. Anche se fare questa considerazione non vuole assolutamente rinnegare il progresso e l’evoluzione dei tempi. Forse, però, in questa frenetica corsa verso crescita, sviluppo ed affermazione continua si sono finiti per perdere un po’ di vista alcuni elementi della quotidianità. Di quel vivere semplice che caratterizzava quasi l’origine dell’uomo e che ne ha accompagnato molte delle varie fasi evolutive. E proprio ripensando a ciò abbiamo deliberatamente scelto l’argomento che accompagna il nostro viaggio nel territorio di questo mese. Il nostro municipio, lo abbiamo evidenziato in questi quasi 25 anni fino alla noia, si caratterizza soprattutto per i suoi importanti elementi naturalistici. Il mare e la pineta in primis. E la natura è ciò che riporta immediatamente alla semplicità e, in qualche modo anche alle origini. Il mondo che la società di oggi vuole saldamente in mano all’uomo, non considera sufficientemente la natura, fonte primaria e principale di vita. E della natura, per il dossier di questo mese, abbiamo scelto una componente fondamentale: gli animali.
Nel corso della storia prede e compagni dell’uomo, essi rappresentano l’elemento che, unitamente all’essere umano, vive maggiormente la natura. Così, come avviene per il bird watching o per i safari fotografici, abbiamo fatto un giro per il nostro territorio alla scoperta delle specie che lo popolano e di come questi animali si rapportano, al mondo di oggi, con l’uomo.  Scoprendo che in molti casi sono stati capaci di seguire ed adattarsi all’evoluzione del mondo e dell’uomo. Quasi a voler ricordare che la loro presenza sull’arca di Noè, prima del diluvio universale, era più che meritata….