Duilio Litorale romano – Dicembre 2014

Quest’anno, con il nostro calendario, vogliamo offrire ai lettori uno spaccato di storia ripreso dall’ultimo volume pubblicato: “Una Rotaia verso il Mare”.

cop_dic_2014La ferrovia Roma – Lido ha compiuto 90 anni ma la sua storia è iniziata molto prima del 1924, più precisamente verso la metà del 1800, quando ancora a Roma regnavano i papi e la palude ricopriva il nostro territorio. Rinasceva infatti proprio in quegli anni l’interesse per il litorale, da secoli lasciato in abbandono. Il primo progetto per la costruzione di una linea ferroviaria che collegasse Roma al mare risale al 1868; fu studiato dall’ing. Filippo Costa e comprendeva, oltre alla ferrovia, anche la costruzione di un porto fluviale di 600.000 mq. Costa aveva coinvolto nei finanziamenti il governo pontificio, la  nobiltà e la borghesia più intraprendenti, ma gli eventi del 1870 fecero decadere  il programma. Nel 1901 è la neonata STEFER a presentare al comune di Roma la domanda per la realizzazione e l’esercizio di una ferrovia da Porta S. Paolo ad Ostia; ma la richiesta non fu accolta: Ostia era, a quei tempi, ancora un piccolo borgo malsano e disabitato ed il collegamento non venne ritenuto necessario. Seguirono altri svariati progetti, il più importante dei quali risale al  1904 quando il Comitato Nazionale Pro Roma Marittima, guidato dall’Ing. Paolo Orlando, presentò, insieme al piano per la costruzione di un’area portuale nella zona di Castelfusano, anche quello per la costruzione di una ferrovia  (a doppio binario e scartamento normale) che avrebbe collegato il nuovo porto con la nascente zona industriale di Roma San Paolo. Da allora ci fu un susseguirsi di progetti mai realizzati che videro chiamare in causa il Comune di Roma,   lo Stato italiano, le Ferrovie dello Stato, il Ministero dei Lavori Pubblici;  fu solo grazie alla tenacia di Paolo Orlando che i lavori furono finalmente iniziati nel 1915, proprio in quel Maggio però che vide l’entrata dell’Italia nella I guerra mondiale.  Così a causa del conflitto il progetto  fu di nuovo sospeso e potè riprendere solo nel 1917, impiegando per le opere preliminari i prigionieri di guerra austriaci. Terminata la guerra ripresero i lavori, ma con grande lentezza. Nonostante i buoni propositi la costruzione della linea procedeva tra non poche difficoltà, anche se il giorno 30/09/1921, in località Risaro (l’odierna Vitinia) avvenne il congiungimento dei due tronchi di binario e poco tempo dopo si procedette all’inaugurazione. A rallentare il tutto ci furono anche vari cambiamenti delle società appaltatrici ( niente di nuovo sotto il sole) sicchè  il primo viaggio, e dunque l’inaugurazione vera e propria, poté avvenire solo nel 1924, precisamente il 10 agosto.
Si racconta che Mussolini, all’epoca presidente del Consiglio, nel conferire nel 1924 l’incarico all’ultima delle  società appaltatrici,  affermasse perentoriamente che il  10 agosto successivo sarebbe andato in treno ad Ostia.
Da quel 10 agosto tanti Km sono stati percorsi lungo la nostra ferrovia. La sua storia si intreccia e si sovrappone a quella di Ostia, agli eventi lieti e tristi di quasi un intero secolo. Essa testimoniò la crescita della piccola città, gli orrori della II guerra mondiale ( la stazione  vecchia di Piacentini fu minata dai tedeschi e fatta saltare con lo stabilimento Roma, il Pontile, la torre del IV Novembre), la faticosa rinascita del dopoguerra,  l’inizio della mobilità di massa nei week end, il boom dell’automobile, il fenomeno del pendolarismo e tanti altri eventi e abitudini che hanno segnato il cambiamento della società.
Oggi dopo quasi un secolo ci piace pensare alla Roma Lido come la strada maestra che ha creato e mantenuto il controverso legame con Roma, ma anche ha segnato una tappa importante nella realizzazione della nostra identità cittadina.

Un Felice Viaggio… nel 2015