Domenica d’Agosto

ACOPERTINA VECTORpriamo il numero di Duilio di questo mese con un interrogativo che ricalca l’attualità e il momento storico. E’ un’estate da ricordare o dimenticare? L’estate dei ricordi è quella che raccontiamo in questo numero. E non bisogna andare troppo lontano nel tempo per capire che c’è un’Ostia che non esiste più: quella delle notti affollate, dei locali pieni e dei chioschi sulla spiaggia, dove si incontravano e davano appuntamento tanti giovani. Quella delle discoteche, tanto amate dai ragazzi quanto odiate dai residenti che giustamente rivendicano il loro diritto al sonno. Ostia presa d’assalto da bagnanti e “fagottari” che ritornano ad affollare le nostre spiagge, colpa forse di una crisi che attanaglia le famiglie. Scene da film, come quelle di una “Domenica d’Agosto” di Luciano Emmer a sessant’anni esatti dall’uscita della pellicola. E’ un viaggio particolare quello che affrontiamo nelle pagine che seguiranno, dove estate non significa solo Ostia, ma anche l’entroterra. E’ l’estate descritta attraverso gli eventi e il ritratto che emerge, quasi ci lascia senza parole. E’ un susseguirsi di emozioni autentiche che dimostrano come dalle feste popolari possa costruirsi e consolidarsi l’identità di un quartiere e, allo stesso tempo, di una comunità. Come accade a Stagni e Saline, per esempio, dove i tramonti di luglio e agosto si perdono nelle campagne sconfinate. Voci che ci fanno tornare indietro nel tempo ed è bello affondare la memoria per capire e conoscere le proprie origini. Un gioco tra presente e passato, dove le immagini a colori si alternano a quelle in bianco e nero e il bilancio è un po’ in chiaroscuro. Alle emozioni da “amarcord”, si alterna il rammarico di ciò che abbiamo perso e che fà dell’e state una stagione da dimenticare. Sono tante le manifestazioni che, negli anni, sono state cancellate. Sono anni che il X Municipio non è più all’interno del circuito dell’Estate Romana, come se il mare non possa essere un volano anche per la cultura. Forse è proprio da qui bisogna ripartire. Intanto godiamoci il tanto agognato relax. Buone vacanze!

Caterina Dini

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