Archivio mensile:aprile 2018

Scuola: un percorso formativo

Visto che la copertina (nelle nostre intenzioni) “ironica” dell’alunna alla lavagna di questo importante dossier sulle scuole, ha urtato la sensibilità di alcuni, abbiamo pensato di sostituirla

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La Costituzione, agli articoli 33 e 34, si occupa dell’insegnamento e della scuola, fissandone le linee generali. Ed il fatto che tali articoli siano inseriti tra i principi fondamentali della carta e, in particolare, disciplinati nella parte dedicata ai rapporti etico sociali, la dice lunga sulla valenza del percorso scolastico e formativo. La scuola, soprattutto quella cosiddetta dell’obbligo, costituisce per chi la frequenta l’ambito più importante dopo quello familiare. E ciò sia a livello di ore che vi si trascorrono che per contenuti e contesti. Se questo è l’angolo dei visuale degli studenti, va parimenti evidenziato quello dei docenti. Professori ed insegnanti hanno un compito che va al di là dell’assolvere una mera funzione lavorativa. Chi è dietro la cattedra deve aggiornarsi e stare al passo con i tempi, in un rapporto interattivo con gli alunni che, in una società “ad alta velocità” come quella di oggi, richiede una continuità di adattamento. Dai principi costituzionali al giorno d’oggi sono passati settant’anni. E tanti sono stati ovviamente gli interventi normativi ed organizzativi nel mondo scolastico. I primi per istituirla e disciplinarla. E tutti gli altri, fino…ai giorni nostri, per renderla sempre al passo con i tempi. Riforme che talvolta hanno soddisfatto e che in altri casi, invece, hanno sollevato critiche, polemiche ed in qualche occasione addirittura indignazione. L’ambito scolastico, in tutta onestà, è uno dei meno agevoli da gestire. Perché fatto di persone e di rapporti, che a loro volta devono fare i conti con un mondo che cambia. Ed in questo scenario deve sempre essere tenuto presente i dettato costituzionale, che riconosce alla formazione scolastica un ruolo fondamentale, così come si conviene in una società civile avanzata. Proprio per tali ragioni, in questo mese, abbiamo inteso spostare il nostro focus sull’istituzione scuola nel nostro territorio. Un approfondimento che passa, per ovvie ragioni di spazio, solo per alcune realtà. Ma  che ci vede già da ora prendere l’impegno per un ulteriore viaggio, in futuro, alla scoperta di altre scuole. Ed ancora una volta (ma ormai non è più una sorpresa…) ci siamo trovati di fronte ad una contesto caratterizzato da vivacità, creatività ed impegno. Nonostante le difficoltà economiche e logistiche con le quali l’istituzione scuola si ritrova da anni a convivere. I singoli istituti dimostrano di essere al passo con i tempi, offrendo percorsi formativi fatti non solo di attività tradizionali ma anche extrascolastiche. Proprio per coinvolgere i ragazzi e fornirgli un assaggio di quella che poi sarà la loro vita fuori dalle aule e dai banchi. E per ribadire che l’istruzione è uno dei diritti garantiti dalla Costituzione.

Caterina Dini

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