Archivio mensile:aprile 2016

Tutto il bello che c’è

StampaOstia, il suo mare, le sue albe e i suoi tramonti. Uno spettacolo gratuito e senza fine. È un viaggio per immagini il dossier di DUILIO di questo mese. Un percorso alla scoperta di tutto il bello che un territorio come il nostro è in grado di offrire, senza nulla chiedere in cambio se non il rispetto del suo paesaggio e… dei suoi cittadini. La pineta di Castelfusano, il fiume Tevere e la sua foce, le oasi protette e le sterminate distese delle spiagge di Castelporziano e Capocotta. Giustizia e bellezza sono i due cardini per descrivere quest’altra faccia del litorale, che negli ultimi tempi è balzato agli onori delle cronache nazionali per la sua immagine peggiore tra inchieste giudiziarie, commissariamenti per mafia, abusi e criminalità. Ecco, invece l’altro suo volto. Quello che ha fatto innamorare perfino una studiosa e ricercatrice spagnola che ha coniato un nuovo colore che porta il nome di Ostia. Lo stesso scenario che ha incantato i maestri del nostro cinema che lo hanno scelto come set dei loro film che sono poi diventati degli autentici capolavori. Portiamo alla ribalta, attraverso i nostri reportage fotogiornalistici, questa storia sconosciuta ai più. Vere e proprie cartoline e un invito che possa dare il benvenuto ai turisti. «Nelle città senza mare, chissà a cosa si rivolge la gente per ritrovare il proprio equilibrio», si chiedeva la scrittrice giapponese Banana Yoshimoto. Ad altri, invece, basta fermare la macchina al Curvone, sedersi sul muretto e stare in silenzio. Noi abbiamo questa fortuna.

Caterina Dini

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