Archivio mensile:marzo 2015

Duilio Litorale Romano-Marzo 2015

COPERTINA MARZO OKQuesto mese si celebra la festa della donna. La ricorrenza, che nel passato si caratterizzava quasi esclusivamente nel regalo del classico mazzolino di mimosa alle appartenenti al gentil sesso, col trascorrere degli anni ha ricevuto sempre maggiore solennità. E questo non soltanto per le scontate motivazioni consumistiche e commerciali del nostro tempo. Ma perché in effetti è aumentata l’attenzione alla condizione sostanziale della donna, in Italia e nel mondo. In molti, donne ma anche uomini, sostengono che festa ed attenzione per il cosiddetto gentil sesso non dovrebbero essere solo l’8 marzo ma tutti i giorni dell’anno. E a pensarci bene fortunatamente è ormai così. Si riflette e ci si impegna nei confronti delle donne a prescindere dal cosiddetto giorno della mimosa. Ed è questo un cammino intrapreso da anni, con concetti come parità ed emancipazione. Un cammino, aimè, differente nel mondo, e comunque non ancora concluso neanche in ambiti che apparentemente sono per così dire un bel po’ più avanti. Basti pensare, da noi, alle quote rosa in azienda ed in politica o al provvedimento sulle dimissioni in bianco in caso di gravidanza, posto in essere con il jobs act. Concetti affrontati di recente a dimostrazione di un percorso che in assoluto è ancora lontano dall’essere concluso, anche se può essere considerato avanzatissimo se paragonato a certe realtà. Come quelle asiatiche ed africane dove in effetti, per le donne, il tempo sembra essersi fermato addirittura ad altre ere. In questo contesto, quindi, a prescindere da formalismi o questioni di principio, ben venga una giornata in cui la donna sia messa sopra a tutto e sopra a tutti. E non perché dal giorno dopo le cose rimangano come prima, ma affinché con le considerazioni, i confronti, i ricordi ed i dibattiti dell’8 marzo la condizione della donna sia oggetto di sempre maggiori attenzioni, in un percorso che abbia come riferimento costante i principi dell’uguaglianza e della dignità. In questo mese, quindi, anche noi, nel nostro approfondimento sulla realtà del territorio, abbiamo voluto celebrare la figura della donna. E lo abbiamo fatto in modo particolare, affrontando al femminile il mondo dell’arte. Quel mondo in cui da sempre la donna è stata, è e sarà musa ispiratrice. E che abbiamo invece voluto raccontare con la donna, per una volta, non soggetto di rime, tele o sculture, ma protagonista e parte attiva nel panorama artistico del territorio.